La carne dell’Azienda Agricola biologica Querceta

Il Panzerotto del Senatore utilizza per i suoi panzerotti alla carne e al salsiccia e cime di rapa solo prodotti provenienti dall’Azienda Agricola Biologica Querceta.

L’Azienda Agricola Querceta ha sede nella murgia pugliese

L’Azienda Agricola Querceta nasce nel 1980 nelle campagne tra Putignano e Gioia del Colle. L’azienda conta oggi 100 ettari di terreno tra seminato e incolto, circa 400 capi di bovino di cui 200 in lattazione, e trenta capi di razza podolica, 250 capi di suino.

L’Azienda Querceta possiede circa 250 capi di suino

Lasciati liberi per la maggior parte della loro vita, bovini e suini vivono negli ampi boschi di macchia mediterranea che circondano la masseria. L’alimentazione è fatta di foraggi cereali ed erbe spontanee che crescono nel territorio. Questo fa si che la carne sia di qualità e gusto superiore.

Nell’Azienda Agricola Querceta ci sono 30 capi di bovini di razza podolica

Dal 2007 l’Azienda Agricola Querceta è certificata biologica: tutto il processo produttivo (dalla produzione di materie prime alla trasformazione finale) è controllato passo dopo passo.

L’importanza di trattare bene gli animali

La terra

La fertilità e l’attività biologica dei terreni viene mantenuta e migliorata con il solo utilizzo di concimazioni di origine naturale e di tecniche tradizionali (la rotazione delle colture, la diffusione di insetti utili e l’eliminazione meccanica dell’erba superflua), escludendo ogni tipo di fertilizzante di sintesi chimica (anticrittogamici, diserbanti o altri fitofarmaci).

La maggior parte del giorno gli animali vivono in libertà

Gli allevamenti

Gli animali vengono allevati nel completo rispetto della loro vita e della loro salute. Ogni animale dispone di uno spazio adeguato, ha libertà di movimento e regolare accesso al pascolo. La loro alimentazione si basa esclusivamente su materie prime di produzione biologica.

In Querceta si vive in simbiosi con la natura

L’ambiente

La scelta di una produzione biologica deriva dall’attenzione dell’azienda per l’ambiente in cui si trova. Non utilizzando fertilizzanti e altre sostanze nocive e rispettando un corretto rapporto tra superfici disponibili e capi allevati, il lavoro non provoca inquinamento del suolo e delle falde acquifere.